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"Educare è un atto d'amore, è dare vita.  Educare è introdurre alla realtà tutta intera."  - Papa Francesco

Musica, Teatro, Sport

Voglia di teatroÈ noto che uno dei fattori che favoriscono la buona riuscita di un progetto educativo sia il benessere ed il clima sereno che si riscontrano nell’ambiente scolastico.
Questo deriva prima di tutto da possibilità che hanno gli allievi di esprimere ognuno nel miglior modo possibile le loro capacità e di poter vivere in maniera positiva i rapporti con i compagni di classe e con gli adulti (insegnanti, genitori, personale non docente).
La scuola deve fare in modo di aiutare i bambini ed i ragazzi a comprendere che i legami e le buone relazioni con chi ci sta vicino sono un’opportunità straordinaria.
Per questo occorre agire su due piani: il primo riguarda l’aspetto personale: si deve rinforzare l’autostima di ogni bambino, agendo a livello emotivo, comportamentale e cognitivo, rinforzando nello stesso tempo la positiva percezione della propria identità.

Musica

Dall’altra il ragazzo va sorretto nell’acquisire la consapevolezza dei benefici che si possono scoprire nello stringere legami con gli altri, dalla condivisione delle esperienze, dal sapere che il “gruppo” è vantaggioso proprio perchè è costituto da esseri uno diverso dall’altro per capacità, intelligenza, caratteristiche, origini, abitudini, opinioni, aspetti che se combinati insieme riescono a costruire qualcosa che vale molto di più della semplice somma aritmetica dei singoli componenti.

Su queste premesse la scuola dell’infanzia ed elementare paritaria Regina Mundi ha avviato un progetto che attraverso il teatro, la musica e lo sport è diretto alla costruzione di un gruppo classe coeso ed espressivo, un percorso in cui privilegiare e sviluppare le capacità creative dei singoli in relazione al gruppo classe.


Teatro

Il laboratorio teatrale è il luogo della ricerca, della sperimentazione e dell’incontro.
Qui si manifesta un processo creativo che permette il contatto con lo sconosciuto dentro e fuori di noi; migliora il rapporto con noi stessi e con gli altri, attraverso lo spazio, il tempo, il ritmo e il nostro immaginario.

Nel laboratorio teatrale i bambini seguono un percorso guidato che li conduce a contattare la propria fantasia, con la quale potranno creare delle azioni ed inventare delle storie che verranno giocate insieme.
Ciò servirà ai piccoli a creare attraverso il gioco simbolico l’opportunità di entrare nel proprio mondo e di manifestarlo.
Il protagonista del  lavoro sarà quindi il corpo, che si trasformerà, attraverso forme e ritmi, nei personaggi delle storie inventate. Ciò permetterà  un’interazione con i propri compagni e con gli adulti presenti.
 
Musica nel cuore

Musica

L’intensa attività musicale cui si dedica la scuola da molti anni, grazie anche alle notevoli capacità e competenze professionali dei docenti, ha coinvolto sempre più gli allievi.
E’ tradizione della scuola, verso fine anno scolastico, organizzare un concerto aperto a tutti, genitori, amici, appassionati e semplici curiosi, che prevede la partecipazione di tutti gli studenti, dai più piccini (scuola materna) ai più grandi e preparati.
La musica entra generalmente in tutte le attività straordinarie, anche perchè il canto e la melodia sono un elemento essenziale della tradizione cattolica e quindi va valorizzato.

 

Sport

Nella scuola primaria e dell'infanzia l'educazione motoria trova la sua naturale collocazione nel gioco, contenitore principale dei processi di apprendimento: attraverso l'attività ludica il bambino riesce a concepire gli aspetti della vita reale.
Il ruolo del gioco nei primi anni di vita e di scuola è fondamentale, perchè il movimento, (attraverso il gioco e il gioco-sport), condiziona sia i futuri apprendimenti, sia l'acquisizione delle capacità e delle abilità motorie, che rappresentano il presupposto per un’interazione ottimale individuo -ambiente.
Un percorso strutturato di educazione al movimento, fin dalla prima infanzia, non solo favorisce un idoneo sviluppo fisico, garantendo l'integrazione e la corretta funzionalità dei vari apparati e organi, ma assicura una migliore e completa strutturazione dell'immagine di sè.
Contemporaneamente ai processi di sviluppo cognitivo ed affettivo, attraverso il gioco e il gioco sport il bambino sperimenta momenti di socializzazione, di condivisione e di confronto, riconoscendo il valore delle regole e l’importanza del loro rispetto.
Il corpo entra nella scuola, assumendo importanza non solo come fisico da educare e potenziare, ma come strumento di conoscenza, di espressione e comunicazione tra le persone.

Lo scopo del progetto è quello di avvicinare tutti gli alunni ad una corretta educazione motoria a salutari stili di vita, avviarli alla pratica dei giochi-sport, mantenendo sempre, comunque, la specifica parte ludica e mirando nel contempo al raggiungimento di obiettivi educativi, quali l'alfabetizzazione motoria, l'autonomia, la creatività e la socializzazione.
Il progetto si propone anche di favorire situazioni di apprendimento nelle quali ogni alunno, “nel rispetto delle proprie capacità, abbia la possibilità di esprimersi, sperimentare, divertirsi senza essere discriminato”.